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“Non possiamo sprecare i nostri preziosi bambini. Non uno di più, non un giorno di più. Dovevamo agire a loro nome già molto tempo fa. L’impatto delle guerre sui bambini è responsabilità di ognuno di noi, e deve essere la nostra maggiore preoccupazione” Graca Machel. A partire dal Summit Mondiale del 1990, le Nazioni Unite hanno cercato di aumentare il livello di attenzione internazionale sulla piaga dei bambini colpiti da conflitti armati. L’evoluzione dei conflitti armati in alcune parti del mondo sta avendo conseguenze sui bambini in molti modi e pone nuove sfide: bambini attentatori suicidi, bambini detenuti e bambini vittime di danni collaterali. L'utilizzo dei bambini-soldato nei conflitti armati è sempre più diffuso, soprattutto in Africa e Asia.Si stima che nel mondo circa 300.000 ragazzi, al di sotto dei 18 anni, siano stati costretti a diventare bambini-soldato. La maggioranza ha 10-18 anni. In questo contesto il progetto: “Tecnologie per la pace: I bambini soldato” vuole sensibilizzare l’opinione pubblica su queste tematiche e rendere noto quelle che sono gli strumenti internazionali per difendere i diritti di questi bambini e bambine che vengono usati in guerra, che vedono compromessi il loro processo di crescita emotivo, sociale, fisico e psicologico. Il progetto include un progetto di sensibilizzazione nella scuola, un convegno, e una mostra sulle problematiche relative ai bambini nelle zone di conflitto, al loro impiego come soldati, agli aspetti economici, sociali e psicologici, all’alimentazione in tali zone, alle tecnologie abilitanti per aiutare ad affrontare tali problematiche (soprattutto relativamente alle tecnologie per la società dell’informazione, della comunicazione e della conoscenza, per l’energia, per l’ambiente e per l’alimentazione). Per raggiungere gli obiettivi di disseminazione culturale e di conoscenze specifiche, si utilizzeranno le più innovative tecnologie informatiche per permettere una diffusione globale del dibattito grazie allo streaming simultaneo dell’evento, la registrazione di tutti gli interventi e la pubblicazione nelle webtv di nova Multimedia, mediamente vista da oltre 300.000 persone al mese.
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